Andare con una escort non professionista, la guida pratica

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    Andare con una escort non professionista, la guida pratica

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    Andare con una escort o andare con una prostituta è un’esperienza che sta diventando sempre più comune tra gli uomini di ogni età. Si tratta di un’attività ormai quasi sdoganata di cui non solo spesso non ci si vergogna più, ma di cui in molti casi ci si vanta.

    Lo stesso dicasi per le donne che decidono di intraprendere questa attività. Donne non più relegate al ruolo di soggetti bisognosi di denaro che si trovano in condizioni di indigenza assoluta (e che nella maggior parte dei casi sono vittime degli sfruttatori che le costringono a prostituirsi con minacce e percosse). Sempre più spesso si tratta di donne che vedono nella prostituzione un’attività redditizia e anche un modo per realizzare alcune delle più inconfessabili fantasie. Non solo, quindi, donne straniere sfruttate agli angoli delle strade, ma anche studentesse, casalinghe, libere professioniste e donne che hanno scelto la professione in totale consapevolezza.

    Se hai deciso di andare con una escort, in questo articolo cercherò di spiegarti tutti gli aspetti di un incontro con una escort, una guida pratica che ti permetterà di capire le sfumature di un rapporto che mette in gioco diverse sensibilità e che necessita di attenzione da parte di entrambi i protagonisti.

    Andare con una escort: la differenza tra una prostituta e una escort

    In Italia i termini vengono usati come sinonimi e spesso le prostitute amano definirsi escort perché sembra più elegante e meno volgare. In realtà siamo tutte prostitute. Sia che in cambio riceviamo denaro oppure una semplice vacanza pagata dal fidanzato o “amico” di turno, oppure la segnalazione per un posto di lavoro o quando riceviamo favori come l’installazione di una mensola a casa. Tutte le donne, nella loro vita, a modo loro, sono state prostitute almeno una volta.

    C’è però una fondamentale differenza tra quelle che sono vere escort e le prostitute.

    • Prostitute: le prostitute, sia che pratichino l’attività ai bordi delle strade, in comodi appartamenti o in stanze d’hotel, offrono esclusivamente prestazioni sessuali. Lavorano generalmente con un caledario serrato e incontri che mediamente non vanno oltre un’ora. Al termine della prestazione c’è già il cliente successivo in attesa del proprio turno.
    • Escort: la escort, quella vera, non offre necessariamente una prestazione sessuale (nella maggior parte dei casi sì). Escort è sinonimo di accompagnatrice: a lei puoi chiedere di tenerti compagnia durante una cena, un pranzo di lavoro con capi e colleghi, di accompagnarti a ricevimenti e feste, a teatro. Si tratta di una donna generalmente colta, all’altezza della situazione, mai volgare e abile nel non farsi scoprire. Non è mai sfacciata o volgare, non veste con abiti troppo provocanti e, soprattutto, è un’abile conversatrice. È una donna in grado di gratificare anche la parte intellettuale dell’incontro che poi potrà eventualmente sfociare anche in un rapporto intimo.

    Chi sono le donne che fanno le escort

    Prima di andare con una escort devi capere che le vere escort non fanno questo lavoro perché si trovano in uno stato di indigenza. Sono donne di tutti i tipi che potremmo definire “normali”, la maggior aprte delle quali insospettabili. Possono essere:

    • studentesse che grazie all’attività possono vivere più agiatamente il periodo degli studi
    • ragazze e donne con un lavoro che desiderano aumentare le loro entrate per avere un tenore di vita più confortevole
    • separate che hanno subìto il contraccolpo emotivo ma soprattutto economico di una vita che ha cambiato rotta
    • donne con un lavoro e uno stipendio appaganti che non hanno bisogno di soldi ma che vogliono soddisfare alcune fantasie sessuali (è questo il mio caso)
    • chi cerca di sfondare nel mondo dello spettacolo e che desidera entrare in contatto con uomini facoltosi e influenti che potrebbero aiutarle nelle loro carriera
    • donne che hanno semplicemente deciso di svolgere questa professione, in molti casi estremamente redditizia

    Andare con una escort: cosa aspettarsi dall’incontro

    L’incontro con una escort somiglia più a un incontro con una scopamica. Si crea complicità, si conversa, si cena insieme e poi si passa un piacevole dopocena. Incontrare una escort significa acquistare il tempo che quella persona ti mette a disposizione.

    Non solo, quindi, il tempo dedicato al rapporto intimo (che come abbiamo detto, può non esserci), ma tutto il tempo che passi con lei.

    Quanto tempo si passa con una escort

    Per questo motivo, la vera escort non accetta incontri mordi e fuggi di mezzora o un’ora (o anche meno, come nel caso delle prostitute che operano lingo la strada, in gergo OTR, On The Road). Il minimo di tempo che una vera escort concede (e per il quale richiede di essere pagata) è di due ore.

    La escort è quindi la compagnia ideale per una cena con eventuale dopocena intimo, per una gita o un viaggio, per un week end fuori porta.

    Dove trovare le escort

    Sfatiamo subito un mito: esistono numerosissimi siti online che offrono annunci di escort, ma nel 99% dei casi si traccia di prostitute a ore (anzi, mezzore o quarti d’ora), non di escort, intese come accompagnatrici.

    Facendo una ricerca su Google con diverse parole chiave che contengano il termine escort, si approda a siti vetrina che propongo centinaia di ragazze, alcune bellissime, in molti casi straniere in tour (soprattutto russe e dell’est Europa in generale), che ricevono in appartamenti privati o in albergo.

    I numeri da chiamare per fare la prenotazione sono spesso di agenzie che gestiscono queste ragazze, con le quali parlerete per contrattare prezzo e prestazioni. Non si tratta, però, di ragazze che potrete ingaggiare per passare una serata o un week end, ma ragazze bellissime che ricevono i clienti in sequenza per l’intera giornata. In questi casi non potrete attardarvi o richiedere qualche minuto in più, perché il cliente successivo è già fuori dalla porta che attende di entrare.

    Sui portali potrete poi trovare ragazze, sia italiane che straniere, che ricevono a casa propria senza l’intermediazione di un’agenzia. Ma le vere accompagnatrici indipendenti hanno spesso un sito proprio.

    La difficoltà consiste spesso nel saper distinguere il tipo di ragazza sulla base del servizio di cui si ha bisogno.

    Andare con una escort: ma quanto costano le escort?

    Anche nel caso dei prezzi è necessario distinguere tra prostituta ed escort. Le prostitute che ricevono in albergo o in casa hanno prezzi molto differenti: la media dei prezzi è di 100/150 euro l’ora, fino a raggiungere punte di 250/300 euro l’ora per le top, quasi sempre straniere e molto giovani (parliamo di ore effettive di sesso).

    Le escort che invece ti accompagnano a cena (e con cui concludere anche con il dopocena) generalmente tendono a far pagare cifre diverse per le ore di “accompagnamento” (più economiche) rispetto a quelle in cui si entra in intimità.

    Verificate quindi sui siti personali delle diverse escort i tariffari: ricordatevi che spesso una escort accompagnatrice vi raggiunge anche in altre città, quindi dovrete tener conto anche del tempo speso per il viaggio e il costo del viaggio (tutto a carico del cliente).

    Le false recensioni delle escort

    Come scegliere la escort più adatta alle proprie esigenze? In rete esistono numerosi siti all’interno dei quali i clienti possono recensire le donne incontrate, fornendo indicazioni circa il luogo dell’incontro, il prezzo praticato, i servizi ottenuti, la bellezza della ragazza e il suo atteggiamento.

    Purtroppo, però, tutti questi siti, pur facendo riferimento al termine escort, propongono recensioni di prostitute a ore (o a quarti d’ora, poiché ci sono recensione per le OTR – On The Road – le donne che si prostituiscono lungo la strada). Al momento non risultano presenti siti indipendenti che forniscano valutazioni e recensioni sulle vere escort.

    Per quanto riguarda le prostitute, uno dei fenomeni più diffusi è quello delle false recensioni sulle escort, sia positive che negative. È lo stesso fenomeno che affligge i siti di recensioni in genere (vedi Tripadvisor) dove non è possibile stabilire se un cliente abbia davvero usufruito di una prestazione o meno. E inoltre, ricordiamolo sempre, ciò che è buono per una persona può non essere buono per un’altra.

    Per quanto, quindi, alcuni di questi siti di recensioni applichino un rigido controllo sugli IP dei computer per individuare le recensioni autoprodotte o compiacenti, mi è comunque capitato che alcuni clienti si vedessero bloccate le recensioni a mio favore (perché magari utenti nuovi). Invece è  poi capitato che un perfetto sconosciuto, da me mai incontrato, rilasciasse una recensione positiva sbagliando, però, completamente la mia descrizione.

    Dove avvengono gli incontri con le escort

    Le vere escort, professioniste o non professioniste, quasi mai ricevono a casa. Proprio perché sono principalmente accompagnatrici, dopo avervi accompagnato a cena, si intratterranno con voi in un territorio neutro, per esempio un albergo. Questo garantirà un buon livello di sicurezza per entrambi.

    Le vere escort non accettano di essere portate in alberghi di basso profilo. Ricordatevi, quindi, di prenotare un hotel che sia minimo 4 stelle. Oggi, inoltre, moltissimi alberghi di lusso offrono anche la soluzione day use: la possibilità di affittare una stanza d’albergo durante il giorno, per alcune ore. Non si tratta di motel a ore, ma di normali alberghi che mettono a disposizione le stanze e i loro servizi (ad esempio, spa, piscina, centro benessere, ecc…) per alcune ore durante il giorno (alcuni fino alle ore 23/24).

    Come pagare una escort

    Par andare con una escort è importantissimo sapere come pagarla. Una vera escort, soprattutto se si deve spostare in un’altra città per raggiungervi, vi richiederà sempre un piccolo anticipo. Non storcete il naso di fronte a questa richiesta: purtroppo molti burloni chiamano le escort fissando appuntamenti senza però presentarsi. Questo rappresenta un grave danno per la escort, che avrà speso tempo e soldi per raggiungere il finto cliente.

    Una volta arrivati all’incontro, in un momento riservato, porgete una busta con il denaro restante. Cercate di dare la busta il prima possibile: la escort dovrà avere la certezza che non state approfittando di lei. Dopo aver consegnato la busta trovate una scusa per allontanarvi (per esempio, andate in bagno). In questo modo la escort possa contare il denaro e verificare che sia tutto a posto.

    A questo punto, l’incontro potrà iniziare.

     

     

    9 Comments

    1. AvatarLuc ha detto:

      Che bell’articolo…! In linea su tutti i passaggi ed essendo un punter “navigato” condivido l’esistenza di falsi commenti positivi o recensioni strabilianti (spesso con macroscopici errori nella descrizione, certamente spam finalizzati alla conversione).
      La cosa è molto triste ed apprezzo di gran lunga, per le mie ricerche di “piacere”, siti come xxxxx.xxx o altri che su questo argomento sono “neutrali” nel senso che non hanno commenti o false recensioni. Io penso che un meeting con una donna è sempre un’esperienza unica che non può esser catalogata in un mero repertorio di sole sigle.

      • LaylaLayla ha detto:

        Ciao Luc, grazie mille. Concordo con te. Le recensioni, se da un lato nascono per aiutare gli utenti, dall’altro hanno creato una situazione per certi aspetti folle. L’esperienza con una escort ritengo sia davvero “personale”: ciò che è buono per un uomo spesso non lo è per un altro.

    2. AvatarPino ha detto:

      Perdonami, ma mi sfugge un aspetto : se ti definisci una persona che non ha bisogno di soldi, e che fa incontri con uomini, per soddisfare fantasie sessuali… paragonabile a una “scopaamica” … Perché allora chiedi denaro per i tuoi incontri? Non potresti farti pagare le spese vive ( trasferta, albergo) e stop ? Non credo che le scopaamiche abbiano tariffe e quant’altro! La mia non è una polemica …ma una riflessione spontanea! Poi …un’altra curiosità strettamente collegata alla precedente …: ti fai pagare solo per ” accettare “, a priori o quasi, l’uomo che dovrai incontrare …che ti piaccia o no ? …Cosa che una scopaamica eviterebbe, se l’uomo da incontrare non fosse di suo gusto ?

      • LaylaLayla ha detto:

        Ciao Pino, grazie per il tuo commento. Il tuo ragionamento è corretto, ma ti manca un passaggio fondamentale: la mia fantasia sessuale non consiste nel “fare sesso” e stop (come dici tu, basterebbe fare la scopamica di qualcuno). La mia fantasia di donna normale è “fare sesso facendomi pagare”. Questa è la fantasia. È proprio il pagamento che scatena l’eccitazione, non il fare sesso in sé. Se leggi un po’ in giro (dai trattati di psicologia ai blog senza troppe velleità) scoprirai che tra le donne questa è una delle fantasie più comuni. Che poi quasi nessuna donna la metta in pratica (per remore legate alle convenzioni sociali, all’educazione ecc…) è vero. Ma qualcuna (tipo me) lo sta facendo. La sfera della sessualità è un ambito che va oltre ogni limite culturale e sociale: c’è chi ama farsi frustare, chi farsi legare, chi fare giochi di ruolo. E chi ama farsi pagare. A ognuno le sue fantasie.
        Per quanto riguarda la seconda domanda, proprio perché non ne ho bisogno, non accetto incontri con tutti quelli che mi contattano. Faccio comunque una scelta, a mio insindacabile giudizio. Non scelgo sulla base dell’aspetto fisico, non mi deve per forza piacere fisicamente (se mi piacesse troppo si rischierebbe di sconfinare in altro), ma devo sentire che è la persona giusta per fare quel tipo di esperienza. Per capirlo basta poso: anche solo cosa scrive nella mail di contatto, come si pone, l’atteggiamento, le parole che usa.

        Spero di aver soddisfatto le tue curiosità.

    3. AvatarPino ha detto:

      Ti ringrazio per la cortesia, ma , ad essere sincero, la tua risposta non è affatto convincente ! Mi scrivi che e’ il pagamento a scatenare in te l’eccitazipne. ..ma non vedo come sia possibile, visto che fin dai tempi remoti, per le donne, offrire forme di accompagnamento agli uomini , facendosi pagare …e’ consuetudine diffusa.! La tua risposta non fa altro che farmi pensare, anche nel tuo caso, ad una mera finzione di piacere e di empatia, da parte della donna, nei confronti dell’uomo- “cliente”. ..finzione guarda caso assolta in cambio di denaro, e comune ad ogni forma di rapporto mercenario …Tutto ciò non fa altro che confermarmi che si tratta di servizi offerti solo a ricchi e spensierati signori, che possono pagarli lautamente …ma non mi pare che questo abbia nulla a che fare con l’eccitazione, o con sensazioni che abbiano qualcosa di “vero ” e di ‘autentico’ in quanto naturale …

    4. Avatarpino ha detto:

      Hai censurato la mia risposta è lo trovo poco corretto ..avrebbe aperto gli occhi a molti altri sprovveduti o illusi…

    5. Avatarpino ha detto:

      Adesso lo vedo di nuovo…In tal caso mi scuso per aver scritto l’ultimo post…Non hai censurato nulla e ti ringrazio.. Non si tratta di polemiche sterili, ma di capire se esista qualcosa di autentico e di “sentito” anvhe da parte della donna, in questi servizi…

      • LaylaLayla ha detto:

        Non ho cancellato nulla, probabilmente hai avuto problemi di connessione. Basta poco, per esempio dare un po’ di fiducia alle persone.
        Ma vedo comunque dal tuo atteggiamento che hai la verità in tasca per quanto riguarda ciò che faccio, penso e sento: mi hai fatto una domanda e ti ho dato una risposta, però non ti convince. Scusa, se mi permetto, ma è un problema tuo. Io so quel che faccio e perché lo faccio, e ti ho risposto con la verità.
        Se pensi di sapere cosa penso e provo, ti chiedo la cortesia di andare a commentare su altri siti.
        Buona serata.

    6. AvatarPino ha detto:

      Mi scuso con te…Non volevo essere inopportuno ..
      Ma solo esprimere cosa mi ha sempre messo in crisi rispetto ai rapporti mercenari con donne . .. E credo capirai … dver pagare una donna per averne la compagnia. ..Mi appare innaturale e non riesco a pensare che la stessa donna possa trovarsi davvero bene con me … Mi viene spontaneo credere che faccia tutto solo per soldi ! … Grazie comunque

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